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Camerun e Angola
si preparano a ricevere il Papa

 

Si susseguono a Yaoundé e a Luanda, capitali rispettivamente del Camerun e dell'Angola, le iniziative in preparazione della visita del Papa. Come noto da tempo, infatti, Benedetto XVI si recherà, dal 17 al 20 marzo, a Yaoundé da dove poi raggiungerà Luanda per trattenersi con il popolo angolano sino al 23 dello stesso mese. In Camerun il Papa consegnerà ai vescovi africani il documento di lavoro della prossima assemblea speciale per l'Africa del Sinodo dei vescovi; a Luanda celebrerà la ricorrenza dell'inizio dell'evangelizzazione del Paese.


Sarà  la  prima  visita  di Benedetto XVI al grande continente dall'inizio del suo pontificato. La prima parte del viaggio ha certamente un significato teologico-pastorale ed esprime innanzitutto la continuità della riflessione della Chiesa universale sul futuro della Chiesa in Africa. Fu proprio a Yaoundé infatti che Giovanni Paolo II consegnò con l'Ecclesia in Africa, nel 1995, il frutto del lavoro svolto durante la prima assemblea speciale per l'Africa del Sinodo dei vescovi, svoltosi l'anno prima. A Yaoundé dunque per riprendere il cammino. L'arrivo nella capitale camerunense è previsto per il pomeriggio di martedì 17. Il Papa partirà da Roma alle 10 circa. All'aeroporto internazionale di Yaoundé si svolgerà la cerimonia di benvenuto. Il resto della giornata trascorrerà poi libera da impegni ufficiali.


Mercoledì mattina, dopo la visita di cortesia al presidente del Cameroun  al  Palais de l'Unité, Benedetto XVI incontrerà i vescovi del Camerun nella chiesa dedicata a Cristo Re in Tsinga a Yaoundé. Nel pomeriggio appuntamento per la celebrazione dei vespri nella basilica di Santa Maria Regina degli Apostoli. Vi parteciperanno vescovi, sacerdoti, religiosi, religiose, diaconi e rappresentanti delle altre confessioni cristiane del Camerun.


Giovedì 19 al mattino, nella sede della nunziatura apostolica, avverrà l'incontro con i rappresentanti della comunità musulmana. Successivamente il Papa raggiungerà lo stadio cittadino di Amadou Ahidjo dove presiederà la celebrazione della messa, nel corso della quale consegnerà l'Instrumentum laboris. Nel pomeriggio visiterà il centro cardinale Paul Emile Léger per incontrare il mondo della sofferenza. In serata, in nunziatura, si intratterrà con i membri del consiglio speciale per l'Africa del Sinodo.


Venerdì 20, dopo la cerimonia di congedo dal Camerun, partirà alla volta di Luanda dove giungerà intorno alle 13. Nell'aeroporto cittadino si svolgerà la cerimonia di benvenuto. Questa sarà la tappa nella quale forse è meglio identificabile il senso della riflessione proposta per il sinodo a proposito della riconciliazione, della pace e della giustizia anche come strategia pastorale. L'Angola, che vive nello spirito della celebrazione del v centenario dell'evangelizzazione, è il Paese nel quale sono più evidenti proprio le contraddizioni determinate da oltre trent'anni di guerra civile e che richiedono un grande sforzo di riconciliazione. Il progresso economico che il Paese sta vivendo reclama, con la pace, giustizia per ogni angolano. Appena giunto, nel primo pomeriggio il Papa renderà visita proprio al presidente angolano e si intratterrà con le autorità del Paese e con i membri del corpo diplomatico accreditato. In serata avverrà l'incontro con i vescovi di Angola e Saõ Tomé in nunziatura.


Sabato mattina, 21 marzo, il Papa celebrerà la messa nella basilica dedicata a San Paolo a Luanda. Attorno all'altare i vescovi del Paese con i sacerdoti, i religiosi, le religiose, i rappresentanti dei movimenti ecclesiali e i catechisti. Al termine della messa raggiungerà lo stadio cittadino per incontrare i giovani.


Domenica mattina il Papa celebrerà la messa sulla spianata di Cimagnola, a Luanda, con i presuli delle Conferenze episcopali delle regioni del sud dell'Africa (Imbisa), al termine della quale reciterà l'Angelus. Nel pomeriggio un altro momento molto atteso:  l'incontro, nella parrocchia di Sant'Antonio a Luanda, con i movimenti cattolici per la promozione della donna.


Lunedì mattina, 23 marzo, dopo aver celebrato la messa in privato nella nunziatura apostolica, il Papa raggiungerà l'aeroporto internazionale di Luanda dove avverrà la cerimonia di congedo dal Paese e dall'Africa. La partenza per Roma è prevista intorno alle 10.3o; l'arrivo all'aeroporto di Ciampino, alle 18.



(©L'Osservatore Romano - 4 marzo 2009)