CONCLUSIONE
Lo zelo
apostolico di Paolo non può
essere
espresso con semplici parole
umane. Ma se qualcuno volesse proprio riassumere il suo pensiero ed il
suo
amore prendendo una sua stessa affermazione, la più indicativa è il
grido rivolto
alla comunità cristiana dei Galati: « figlioli miei, che
io di nuovo partorisco nel dolore finché non sia formato Cristo in voi!
» (Gal.
4, 19).
Questo
affetto
materno di Paolo viene espresso in un contesto mariano ed ecclesiale
nel
capitolo quarto della lettera ai Galati. Effettivamente, la « maternità
»
dell'apostolo consiste proprio nel far nascere Gesù attraverso
l'azione
apostolica (Gal. 4, 4).
Questa è la
grande realtà
che attualizza la maternità missionaria ed apostolica della Chiesa, la
quale è appunto
chiamata madre (Gal. 4, 26). È attraverso
l'azione apostolica di Paolo e di ogni apostolo che la Chiesa diventa
madre facendo nascere Gesù nel cuore di tutti gli uomini. Maria
Santissima
inizio e né è il
modello di questa maternità apostolica (Gal. 4, 4).
L'apostolo si sente sempre
guidato da Maria e da tutta la Chiesa, come Paolo. Far nascere Gesù
suppone soffrire
amando. Di questa maternità apostolica attraverso la sofferenza, Gesù
ne parlò
nell'ultima cena (Gv. 16, 20-22). È
necessario inoltre tener sempre
presente che il far nascere Gesù è opera
dello Spirito Santo. Come Maria
divenne madre al momento dell'annunciazione, così anche la Chiesa al
momento della Pentecoste di venne
madre, missionaria, strumento
della nascita di Cristo in tutto il mondo.
«Se siamo
coscienti di questo compito, allora ci sembra di comprendere meglio che
cosa
significhi dire che la Chiesa è madre,
ed ancora che cosa significhi che la Chiesa sempre e, particolarmente
nei nostri tempi ha bisogno di una Madre
... Maria è Madre
della Chiesa ... Il suo proprio Figlio volle
esplicitamente estendere la maternità di sua Madre ... Tutte le
generazioni dei
discepoli e di quanti confessano ed amano Cristo - così come
l'apostolo
Giovanni - accolsero spiritualmente nella loro casa questa Madre, la
quale in
tal modo, sin dagli inizi stessi, cioè
dal
momento dell'Annunciazione, è stata
inserita
nella storia della salvezza e nella missione della Chiesa ... La
Chiesa, che la guarda con amore e speranza tutta particolare, desidera
appropriarsi di questo
mistero in maniera sempre più profonda» (Giovanni Paolo II,
Redemptor
Hominis, n.
22).
Come Paolo,
« avvinto
dallo Spirito » (Atti
20, 22), l’apostolo
di
oggi prepara il « nuovo avvento dell'umanità » ..