Mons. Juan Esquerda Bifet




COME PAOLO


 


CONCLUSIONE

 

   
Lo zelo apostolico di Paolo non
può essere espresso con semplici parole umane. Ma se qualcuno volesse proprio riassumere il suo pensiero ed il suo amore pren­dendo una sua stessa affermazione, la più indicativa è il grido rivolto alla comunità cristiana dei Galati: « figlio­li miei, che io di nuovo partorisco nel dolore finché non sia formato Cristo in voi! » (Gal. 4, 19).


Questo affetto materno di Paolo viene espresso in un contesto mariano ed ecclesiale nel capitolo quarto della lettera ai Galati. Effettivamente, la « maternità » dell'a­postolo consiste proprio nel far nascere Gesù attraverso l'azione apostolica  (Gal. 4, 4).

   
Questa è
la grande realtà che attualizza la maternità missionaria ed apostolica della Chiesa, la quale è appun­to chiamata madre (Gal. 4, 26). È attraverso l'azione apostolica di Paolo e di ogni apostolo che la Chiesa diventa madre facendo nascere Gesù nel cuore di tutti gli uomini. Maria Santissima inizio e né è il modello di questa maternità apostolica (Gal. 4, 4).

        
L'apostolo si sente sempre guidato da Maria e da tutta la Chiesa, come Paolo. Far nascere Gesù suppone soffrire amando. Di questa maternità apostolica attraver­so la sofferenza, Gesù ne parlò nell'ultima cena (Gv. 16, 20-22).
È necessario inoltre tener sempre presente che il far nascere Gesù è opera dello Spirito Santo. Come Maria divenne madre al momento dell'annunciazione, così anche la Chiesa al momento della Pentecoste di­ venne madre, missionaria, strumento della nascita di Cristo in tutto il mondo.

    
«Se siamo coscienti di questo compito, allora ci sembra di comprendere meglio che cosa significhi dire che la Chiesa è
madre, ed ancora che cosa significhi che la Chiesa sempre e, particolarmente nei nostri tempi ha bisogno di una Madre ... Maria è Madre della Chiesa ... Il suo proprio Figlio volle esplicitamente estendere la maternità di sua Madre ... Tutte le generazioni dei disce­poli e di quanti confessano ed amano Cristo - così come l'apostolo Giovanni - accolsero spiritualmente nella loro casa questa Madre, la quale in tal modo, sin dagli inizi stessi, cioè dal momento dell'Annunciazione, è stata inserita nella storia della salvezza e nella missione della Chiesa ... La Chiesa, che la guarda con amore e speranza tutta particolare, desidera appropriarsi di que­sto mistero in maniera sempre più profonda» (Giovanni Paolo II, Redemptor Hominis, n. 22).


Come Paolo, «
avvinto dallo Spirito » (Atti 20, 22), l’apostolo di oggi prepara il « nuovo avvento dell'uma­nità » ..